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Sri Ramana Maharshi
Così come tutti gli esseri viventi desiderano essere sempre felici, senza dolori, così avviene per chiunque osservi il supremo amore per il Sè, e poichè solo la felicità è la causa dell'amore, per ottenere questa felicità, che è la propria natura, e che si sperimenta nello stato di sonno profondo, dove non c'è la mente, bisogna conoscere se stessi.
Per fare questo - il cammino della Conoscenza - il mezzo principale è il chiedersi "Chi sono Io?". Chiedendosi: "Chi sono io?". Il chiedersi "Chi sono io" distrugge tutti gli altri pensieri, e come il bastoncino usato per accendere la pira, esso stesso alla fine scomparirà. In quel momento si avrà l'Autorealizzazione.
La felicità è la natura stessa del Sé; la felicità e il Sé non sono diversi. Non c’è felicità in alcun oggetto del mondo. Quando la mente si proietta all’esterno, sperimenta miseria. La mente è formata dall’essenza più sottile del cibo che mangiamo; cresce con le passioni come l’attaccamento e l’avversione, il desiderio e l’ira. Proprio come la stessa persona è chiamata con nomi diversi a seconda delle diverse funzioni che esegue, così anche la mente è chiamata con nomi diversi; mente, intelletto, memoria ed ego.
Nella mente pura, che è stata resa sottile e stabile dalla meditazione, la Beatitudine del Sé diverrà manifesta. I mezzi che qualificano un aspirante per l’indagine sono la meditazione, lo yoga, ecc. Quando la mente, che in questo modo è diventata matura, ascolta la presente indagine, realizza immediatamente la sua vera natura che è il Sé e rimane in perfetta pace, senza deviare da questo stato. Nei Veda sono insegnati parecchi sentieri che si adattano ai differenti gradi di qualificazione degli aspiranti. Tuttavia, poiché la Liberazione è soltanto la distruzione della mente, tutti gli sforzi hanno come loro scopo il controllo della mente. Sebbene le pratiche della meditazione possono apparire diverse l’una dall’altra, alla fine tutte diventano una. Si può adottare quel sentiero che è più idoneo al grado di maturità della propria mente.
La mente dovrebbe essere fatta riposare nel Cuore fino alla distruzione del pensiero “io” che è la forma dell’ignoranza che risiede nel cuore. I grandi maestri hanno anche insegnato che il devoto è più grande dello yogi e che il mezzo per la liberazione è la Devozione. L'unica cosa che esiste veramente è il Sé. Il mondo, l'anima individuale, e Dio, sono sue manifestazioni. Come l'argento nella madreperla, questi tre appaiono insieme, ed insieme scompaiono. Il Sé è ciò che rimane quando non c'è assolutamente più nessun senso di "io".
Questo stato è chiamato "Silenzio". Il Sé stesso è il mondo, il Sé stesso è l'"io", il Sé stesso è Dio; tutto è Shiva, il Sé
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